Firmato l’atto costitutivo della nuova Comunità Energetica Rinnovabile promossa dai Comuni di Curtarolo e San Giorgio in Bosco, accompagnati da Sinloc Moving Energy nel percorso di strutturazione tecnica, giuridica ed economico-finanziaria.
È nata ufficialmente “L’Energia dei Sindaci”, la Comunità Energetica Rinnovabile (CER) promossa dai Comuni di Curtarolo e San Giorgio in Bosco. Con la sottoscrizione dell’atto costitutivo, i due enti locali hanno dato vita a un progetto che punta a favorire la produzione e la condivisione locale di energia da fonti rinnovabili, coinvolgendo cittadini, imprese, associazioni ed enti del terzo settore in un percorso comune di sostenibilità energetica e sviluppo territoriale.
IL NOSTRO SUPPORTO AL PROGETTO
L’iniziativa è stata realizzata grazie al contributo della Fondazione Cariparo, nell’ambito del bando “Comunità Energetiche Rinnovabili e altri progetti di transizione energetica”. In questo contesto, abbiamo affiancato i Comuni promotori mettendo a disposizione competenze specialistiche lungo l’intero percorso di costituzione della CER.
ANALISI TECNICA ED EQUILIBRIO ECONOMICO-FINANZIARIO
Sul piano tecnico ed economico-finanziario abbiamo sviluppato il dossier di fattibilità della comunità energetica, elaborando diversi scenari di sviluppo basati sulla combinazione tra impianti fotovoltaici comunali e consumi elettrici di famiglie, attività economiche e altri soggetti del territorio. Le analisi hanno consentito di individuare una configurazione sostenibile, in grado di raggiungere l’equilibrio economico già nei primi anni di attività.
STRUTTURA GIURIDICA E GOVERNANCE
Sul fronte giuridico e organizzativo abbiamo supportato gli Enti nella definizione del modello di governance, individuando nella Fondazione di Partecipazione la forma più idonea per una comunità energetica a forte vocazione pubblica.
Questa soluzione consente infatti ai Comuni di mantenere un ruolo attivo negli organi di governo della CER, favorisce l’ingresso progressivo di nuovi soggetti pubblici e privati e garantisce la continuità degli obiettivi statutari nel tempo. In coerenza con la natura non lucrativa delle Comunità Energetiche Rinnovabili, lo statuto prevede inoltre che eventuali risorse eccedenti derivanti dalla condivisione dell’energia siano reinvestite a beneficio del territorio, attraverso iniziative e servizi di interesse collettivo.
LA VALORIZZAZIONE DEGLI ASSET PUBBLICI
Un passaggio particolarmente significativo ha riguardato la valorizzazione degli immobili comunali destinati a ospitare i futuri impianti fotovoltaici.
Il Comune di Curtarolo, in qualità di socio promotore, ha scelto di contribuire al fondo di dotazione della comunità conferendo il diritto di superficie su alcune coperture di edifici pubblici. Per attribuire un valore economico a tale conferimento, abbiamo predisposto una perizia asseverata basata sul metodo reddituale, che considera i benefici economici generati dagli impianti nel corso della loro vita utile. La perizia costituisce il riferimento tecnico per il conferimento degli asset alla comunità energetica.
UNA COMUNITÀ APERTA ALLA CRESCITA
Il nome scelto, “L’Energia dei Sindaci”, sottolinea il ruolo centrale degli enti locali come promotori e garanti di un progetto costruito nell’interesse della collettività.
“L’iniziativa segna l’avvio di un percorso orientato a un futuro più sostenibile per le nostre comunità, con l’auspicio che questa realtà possa crescere e coinvolgere un numero sempre maggiore di cittadini, imprese ed enti del territorio”, ha dichiarato Martina Rocchio, presidente della CER e sindaca di Curtarolo.”
La strategia di sviluppo prevede infatti l’ingresso progressivo di nuovi membri, sia consumatori sia produttori di energia, oltre alla possibile adesione di ulteriori amministrazioni locali, rafforzando nel tempo l’impatto economico, ambientale e sociale dell’iniziativa.
UN PERCORSO CHE CONTINUA
L’esperienza di Curtarolo e San Giorgio in Bosco dimostra come una collaborazione efficace tra amministrazioni locali e competenze specialistiche possa trasformare la transizione energetica in un progetto concreto, partecipato e capace di generare benefici diffusi.
Per noi, questo rappresenta un ulteriore passo nel supporto ai territori che scelgono di investire nelle Comunità Energetiche Rinnovabili come strumento di sostenibilità, innovazione e coesione sociale. L’obiettivo è continuare ad accompagnare la nuova CER anche nelle successive fasi di crescita e gestione, contribuendo alla diffusione di modelli replicabili in altri contesti locali.
Credits: COMUNE DI SAN GIORGIO IN BOSCO – Pagina Facebook






