Collaborazione pubblico-privato, solide strategie di crescita e strumenti digitali al centro dello sviluppo della CERS Eliodora, promossa da Fondazione Carispezia.
Nel corso dell’evento InsiemeEnergia – promosso da Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gestore dei Servizi Energetici e Unioncamere – ospitato il 12 febbraio presso la Camera di Commercio Riviere di Liguria alla Spezia, sono stati presentati i primi risultati e le prospettive di sviluppo della CERS Eliodora.
Una comunità energetica inclusiva per il territorio
Attivata nella provincia spezzina e in Lunigiana con il nostro supporto tecnico, la Comunità Energetica Rinnovabile Solidale Eliodora rappresenta un modello di collaborazione tra stakeholder pubblici e privati capace di generare benefici multipli: produzione e condivisione di energia rinnovabile, riduzione delle bollette e impatti ambientali e sociali concreti, con particolare attenzione ai soggetti in condizione di povertà energetica (scopri di più).
Dalla sua costituzione – raccontata nella nostra precedente news – la CERS ha mosso passi avanti significativi per raggiungere la piena operatività: ha infatti ottenuto il riconoscimento della personalità giuridica di Ente del Terzo Settore tramite l’iscrizione al RUNTS e ha ampliato la platea dei soci fondatori. CRES Eliodora è oggi composta da 22 realtà tra enti locali, imprese, enti del terzo settore e associazioni di categoria.
Le strategie di sviluppo
Nel breve periodo la CERS Eliodora potrà operare tra la provincia della Spezia e la Lunigiana, con:
- 10 configurazioni già in fase di attivazione, grazie ad altrettanti impianti connessi alla rete;
- 8 ulteriori impianti per i quali è stata presentata richiesta di contributo PNRR al 40%.
Questi numeri confermano la solidità del progetto e l’interesse crescente del territorio verso modelli di energia condivisa.
Le direttrici di sviluppo
Nel corso dell’evento sono state inoltre delineate alcune linee strategiche per l’espansione della CERS Eliodora che prevedono:
- La realizzazione di un impianto FV presso il Palazzo del Ghiaccio nel Comune della Spezia;
- L’installazione di un impianto FV da 1 MWp nell’area industriale di Pratolino, nel Comune di Sarzana;
- L’acquisizione dei diritti di superficie su lastrici solari o terreni per nuovi impianti comunitari;
- Attività di divulgazione e coinvolgimento dei cittadini per ampliare la partecipazione alla comunità energetica.
Strumenti digitali e partecipazione
In questi mesi la CERS ha inoltre sviluppato il proprio sito web, attraverso il quale è possibile accedere alla piattaforma Agorà per candidarsi quali membri della CERS.
La piattaforma, messa a disposizione da Sinloc Moving Energy, consentirà di gestire l’onboarding dei membri, monitorare i flussi energetici ed economici, ripartire i benefici e produrre report periodici utili a migliorare l’efficienza energetica del territorio.
I membri della comunità avranno anche accesso a un’app mobile dedicata, con una visualizzazione chiara dei propri dati energetici ed economici e strumenti intuitivi per comprendere i benefici della partecipazione.
CERS Eliodora: un modello replicabile
L’esperienza della CERS Eliodora dimostra come una partnership territoriale ben strutturata possa generare valore energetico, ambientale e sociale. Continueremo a supportare lo sviluppo della comunità, contribuendo a rendere questo modello replicabile in altri territori italiani.






